In camera oscura
di Tano Siracusa In camera oscura non stampavo i provini a contatto. Troppo piccoli, e diseguali nell’esposizione. Preferivo stampare i negativi direttamente su formati da cartolina, uno dopo l’altro, facilmente…
di Tano Siracusa In camera oscura non stampavo i provini a contatto. Troppo piccoli, e diseguali nell’esposizione. Preferivo stampare i negativi direttamente su formati da cartolina, uno dopo l’altro, facilmente…
di alfabeta Secondo la maggioranza degli abitanti del Condominio l’ ultimo inquilino ha preso possesso dell’appartamento una notte di circa sei mesi fa. Di sicuro nessuno allora l’ha visto entrare…
Ho chiesto a Tano Siracusa di diffondere nel nostro marginalizzato circuito lo straordinario testo di Mahmoud Darwich pubblicato, in questo infuocato mese di agosto, da Le Monde diplomatique. Le ragioni…
di Davide Natale Acqua e fuoco, tra gli elementi di Empedocle, sembrano quelli che hanno caratterizzato questa parte di estate ad Agrigento. Il quartiere di Maddalusa, assetato anche per sua…
di alfabeta Quando l’ho visto, ho raccontato a Lucilla, ho creduto che fosse un’allucinazione: stava parlando con una ragazza seduta su una panchina. La ragazza eri tu e lui ero…
di Daniele Rizzo Nelle vigilie elettorali, si sa, la “manutenzione dell’ovvio” diventa un’arte sublime, per cui si odono i candidati discettare “della qualunque” (dai manti stradali alle rivoluzioni gentili) con…
di Pepi Burgio Elio Franzini, professore di Estetica alla Statale di Milano, università di cui in passato è stato rettore, nel corso di una conferenza tenuta alla Casa della cultura…
di Tano Siracusa India, 1989. Immagini di vita quotidiana, di uomini e di animali, asini e cani, ragazzi addormentati sul marciapiedi, scimmie e vacche nelle stazioni alla partenza dei treni,…
di Tano Siracusa Mettere ordine nel disordine che produciamo potrebbe sembrare un esercizio legato esclusivamente all’ambito dello spazio, che la pratica della fotografia può aiutare ad arginare: dentro il mirino…
di Vito Bianco A quell’ora nel caffè c’era sempre poca gente. Notai due signore anziane e un vecchietto tutto bianco con le mani appoggiate a un bastone nero e…